Una guida breve e parziale, ma speriamo utile, con informazioni sulle procedure da seguire e le pratiche da sbrigare in un momento tanto difficile, delicato e spesso concitato come il venir meno di una persona amata.
Desideriamo offrirvi alcuni concreti consigli e delucidazioni, frutto dell’esperienza che abbiamo acquisito in decenni. Ben sapendo che anche in ambito funerario leggi e prescrizioni mutano nel tempo.

Cosa fare in caso di decesso?

Chiamateci al numero 0444 659190: il nostro personale è disponibile tutti i giorni per ventiquattr’ore, arriverà al più presto, con tutti i mezzi e le attrezzature necessari.
Nel frattempo contattate il medico di famiglia, la guardia medica o il 118, che possono constatare in loco l’avvenuto decesso.

Preparate:

  • Documento d’identità e codice fiscale del famigliare deceduto.
  • Documento d’identità e codice fiscale del delegante, che può essere un parente, un convivente o un conoscente.

È importante sapere che entro 24 ore, su richiesta dei familiari,  la salma può essere trasferita dal luogo dove è avvenuto il decesso al domicilio del defunto o a camere mortuarie, anche in comune diverso.

Chiamateci al numero 0444 659190: fisseremo un appuntamento presso i nostri uffici o in un altro luogo desiderato.
La constatazione del decesso sarà eseguita e certificata dal personale sanitario dell’istituto stesso.

Ricordate che nessuna struttura o persona può proporvi un’azienda di onoranze funebri senza vostra esplicita richiesta; è infatti del tutto illegale procacciare clienti all’interno di strutture sanitarie. Nel caso questo dovesse succedere comunicate l’accaduto alla direzione sanitaria.

Preparate:

  • Documento d’identità e codice fiscale del famigliare deceduto.
  • Documento d’identità e codice fiscale del delegante, che può essere un parente, un convivente o un conoscente.

È importante sapere che entro 24 ore, su richiesta dei familiari,  la salma può essere trasferita dal luogo dove è avvenuto il decesso al domicilio del defunto o a camere mortuarie, anche in comune diverso.

Chiamateci al numero 0444 659190: il nostro personale, disponibile tutti i giorni per ventiquattr’ore, arriverà al più presto per aiutarvi a gestire le procedure previste dalle leggi e altre disposizioni.

Ottenuta l’autorizzazione delle autorità preposte, ci accorderemo sul recupero della persona deceduta e il trasporto nel luogo desiderato.

Preparate:

  • Documento d’identità e codice fiscale del famigliare deceduto.
  • Documento d’identità e codice fiscale del delegante, che può essere un parente, un convivente o un conoscente.

È importante sapere che entro 24 ore, su richiesta dei familiari,  la salma può essere trasferita dal luogo dove è avvenuto il decesso al domicilio del defunto o a camere mortuarie, anche in comune diverso.

Quali pratiche burocratiche sono urgenti in caso di morte?

Lo redige l’ufficiale dello stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso. Se la morte è avvenuta in ospedale, in casa di cura o di riposo, in clinica o in altra struttura sarà il direttore, o un suo delegato, a trasmettere all’ufficiale di stato civile competente l’avviso di morte.
Nell’ipotesi, invece, di decesso in abitazione privata o luoghi diversi da strutture sanitarie tocca ai congiunti o a una persona convivente con il defunto, da loro delegati o, in mancanza, da persone informate del fatto come, ad esempio, gli addetti dell’impresa funebre, rendere la dichiarazione davanti allo stato civile.
Il termine stabilito dalla legge per eseguire la dichiarazione di morte o per trasmettere l’avviso di morte è di 24 ore dal decesso.

È sempre nostra premura fornire ai clienti copie del certificato di morte appena l’ufficio di Stato Civile competente lo emetterà.

Il decesso va comunicato alla sede INPS, anche per mezzo dei Patronati o Sindacati, allegando una certificazione di morte e il libretto di pensione. Insieme può essere inoltrata la richiesta di reversibilità del trattamento pensionistico al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto.
Il decesso dev’essere comunicato trasmettendo copia dell’atto ufficiale di morte. I conti sono momentaneamente sospesi, fino alla produzione di un atto notorio che attesti l’identità e la capacità degli eredi. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo alle utenze in essere.
I familiari debbono rivolgersi alle aziende erogatrici di luce, gas, acqua, collegamenti telefonici e servizi radiotelevisivi per la cessione o la voltura dei rapporti le cui utenze erano intestate al defunto. Occorre presentare il certificato di morte.
Informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio morte o sull’automobile.
Occorre comunicare il decesso del detentore agli uffici della Polizia di Stato o dei Carabinieri entro otto giorni. Quindi seguire gli adempimenti indicati per l’eventuale cambio di detenzione o lo smaltimento, a cura delle stesse forze dell’ordine.

Domande e risposte

Un agile prontuario, redatto sulla base della nostra esperienza quotidiana, per rispondere ai dubbi più frequenti e urgenti che si affacciano al momento del decesso di un proprio caro.

È certamente possibile, seguendo i regolamenti dei singoli comuni. Possiamo coadiuvarvi nella gestione di questa problematica.
No, non è vero. Il solo obbligo riguarda la tariffa prevista dal Comune di partenza per il rilascio dell’autorizzazione al trasporto funebre. Inoltre si dovranno pagare i diritti cimiteriali al Comune di destinazione per il ricevimento, la tumulazione, inumazione o cremazione.
Si, si può ottenere l’affidamento dell’urna cineraria.
Oggi è possibile, secondo normative specifiche in ogni Regione.
Fino al momento della cerimonia funebre. Potete contattarci al numero 0444 659190 per allestire l’ambiente nel modo più adatto. Disponiamo delle competenze necessarie nonché di attrezzature a norma di legge per i trattamenti estetici, dispositivi di refrigerazione per ambienti e per feretri, allestimenti di camere ardenti.